Disturbi Cognitivi e Demenze, Dalla gestione integrata ai percorsi assistenziali 29-30/11

Disturbi Cognitivi e Demenze, Dalla gestione integrata ai percorsi assistenziali 29-30/11

ISCRIVITI2   brochure

Razionale

La demenza è in crescente aumento nella popolazione generale ed è stata definita secondo il Rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità una priorità mondiale di salute pubblica: "nel 2010 35,6 milioni di persone risultavano affette da demenza con stima di aumento del doppio nel 2030, del triplo nel 2050, con 7,7 milioni di nuovi casi all’anno (1 ogni 4 secondi) e con una sopravvivenza media, dopo la diagnosi, di 4-8-anni. In Italia, il numero totale dei pazienti con demenza è stimato in oltre un milione (di cui circa 600.000 con demenza di Alzheimer) e circa 3 milioni sono le persone direttamente o indirettamente coinvolte nell’assistenza dei loro cari. Pertanto tutti i Paesi dovrebbero includere le demenze nei loro programmi di salute pubblica. Le strategie terapeutiche a disposizione per le demenze sono di tipo farmacologico, psicosociale e di gestione integrata per la continuità assistenziale. Rispetto alle terapie farmacologiche, sebbene ad oggi siano in corso numerosi progetti di ricerca per individuare terapie efficaci nella cura della demenza, purtroppo gli interventi disponibili non sono ancora risolutivi. Soprattutto per le patologie cronico-degenerative come le demenze, dunque, appare necessario definire un insieme di percorsi assistenziali secondo una filosofia di gestione integrata della malattia. La Gestione Integrata consiste nella presa in carico della persona con disturbo cognitivo e demenza e della sua famiglia da parte di una equipe e/o di un centro esperto. Gli approcci di Gestione integrata sono accomunati dal fatto di essere sistemi organizzati, integrati, orientati alla popolazione, che pongono al centro dell’intero sistema il paziente che gioca un ruolo attivo nella gestione della patologia da cui è affetto. La persona con sospetto diagnostico e/o diagnosi di demenza e i familiari rappresentano il centro di una rete di cui fanno parte i servizi sanitari e socio-sanitari, ospedalieri e territoriali, come ambulatori specialistici, servizi di assistenza domiciliare, strutture residenziali e semi residenziali territoriali, l’Ospedale, nonché la rete sociale e quella informale (associazioni). I termini "diagnostico", "terapeutico" e "assistenziale" affermano la prospettiva della presa in carico attiva e totale, dalla prevenzione alla riabilitazione alle cure palliative e di fine vita.

“Il sito utilizza solo cookie tecnici. Tramite il sito sono installati cookie di terze parti (tecnici e profilanti). Chiudendo il banner cliccando su Chiudi X l’utente accetta l’utilizzo di detti cookie. Per maggiori informazioni e disattivazione è possibile consultare l’informativa cookie cliccando su Approfondisci.